venerdì 24 aprile 2020

function stayAtHome


Anche se oramai per lavoro ho a che fare prevalentemente con un ambiente di programmazione grafico, ossia LabVIEW, non dimentico i miei trascorsi informatici: prima il BASIC per Commodore 64, poi il Pascal, infine il C... tutti linguaggi di programmazione testuali. Il post di oggi, nel quale mostro una serie di immagini raccolte prevalentemente in pagine social ad alto tasso nerd geek, è dedicato proprio a loro. Il posto d'onore qui sopra l'ho riservato ad una funzioncina che descrive la vita del programmatore ai tempi del coronavirus: in parole povere, si sta a casa!
La ricetta del successo: prova e riprova dopo ogni fallimento, finché non ce la fai.


Manifestanti geek: finché c'è un regime da combattere, si continua a protestare.


Spesso i commenti risultano non meno significativi del codice stesso: ecco un esempio molto particolare!


Ecco un candidato ad un posto di lavoro che, ahilui, non ha capito proprio benissimo cosa intendesse il selezionatore con «Scrivere Hello World in C»...


La differenza tra il ciclo while e il ciclo do spiegata alla perfezione da Beep Beep e Willy il Coyote.


Come usare i linguaggi di programmazione per "costruire" i testi delle canzoni: Bohemian Rhapsody...


... e persino Alla fiera dell'Est.


I programmatori duri e puri, se gli si chiede di sbrigare una commissione senza badare a come ci si esprime, poiché prendono tutto alla lettera potrebbero fraintendere clamorosamente... ;-)



Concludo con due applicazioni del popolare Galaxy Brain o Expanding Brain Meme.



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