domenica 3 marzo 2024

È per il mio bene

Quando ho mostrato al mio medico i risultati delle mie ultime analisi, da cui risultava che ho il colesterolo alto, mi ha consegnato un foglietto che riportava alcuni consigli su come migliorare le mie abitudini alimentari. Se le analisi che ripeterò dopo tre mesi di dieta non mostreranno una riduzione significativa della colesterolemia, bisognerà pensare a un piano B... :-/

Riporto qui di seguito il testo contenuto nelle due facciate del foglietto.

L'importanza di una dieta corretta
Alcune scelte alimentari, insieme a opportuni cambiamenti comportamentali, sono in grado di ridurre il colesterolo, prevenendo le patologie cardiovascolari.
Eliminare i grassi trans
Sono i grassi idrogenati o parzialmente idrogenati, presenti soprattutto nei prodotti industriali come merendine, salatini, snack e fast food.
Ridurre i grassi saturi
Sono concentrati in burro, lardo, olio di palma, formaggi stagionati e carni grasse.
Assumere più fibre
Sono molto utili le fibre solubili presenti in legumi, frutta, verdura e cereali integrali.
Modificare lo stile di vita
Il controllo del peso corporeo, una maggiore attività fisica e l'astensione dal fumo riducono tutti i fattori di rischio, soprattutto nelle persone obese o sovrappeso.
Utilizzare nutraceutici
Oggi sono disponibili integratori alimentari che aiutano a migliorare il controllo del colesterolo.
Per informazioni è importante rivolgersi al proprio medico
L'alimentazione che fa prevenzione
Una dieta sana, a base di cereali integrali, frutta, verdura e pesce e limitata nel contenuto di grassi di origine animale e di sale è fondamentale per la salute del cuore e dei vasi.
Cereali
  • Da preferire: Integrali
  • Con moderazione: Pane bianco, riso, pasta, biscotti, cornflakes
  • Occasionalmente e in quantità limitate: Dolci, paste, torte, brioche
Vegetali
  • Da preferire: Crudi o cotti
  • Con moderazione: Patate
  • Occasionalmente e in quantità limitate: Verdure cucinate con burro o panna
Legumi
  • Da preferire: Lenticchie, fagioli, fave, piselli, ceci, soia
Frutta
  • Da preferire: Fresca o surgelata
  • Con moderazione: Frutta secca, gelatine, marmellate, sorbetti, succo di frutta, frutta in scatola
Dolci e dolcificanti
  • Da preferire: Dolcificanti non calorici
  • Con moderazione: Zucchero, miele, cioccolato, dolci, caramelle
  • Occasionalmente e in quantità limitate: Torte, gelato, fruttosio, bibite dolci
Carne e pesce
  • Da preferire: Carni magre, pesce oleoso, pollame senza pelle
  • Con moderazione: Carne di manzo, agnello, maiale, vitello, frutti di mare, crostacei
  • Occasionalmente e in quantità limitate: Salsiccia, salame, pancetta, hotdog
Latticini e uova
  • Da preferire: Latte e yogurt scremati
  • Con moderazione: Latte parzialmente scremato, formaggio, altri latticini magri, uova
  • Occasionalmente e in quantità limitate: Formaggio, panna, latte e yogurt interi
Grassi cucinati e condimenti
  • Da preferire: Aceto, senape, condimenti senza grassi
  • Con moderazione: Olio di oliva, olio vegetale, maionese
  • Occasionalmente e in quantità limitate: Burro, lardo, pancetta, olio di cocco e di palma
Frutta secca a guscio e semi
  • Con moderazione: Tutti (a eccezione del cocco), non salati
  • Occasionalmente e in quantità limitate: Cocco
Metodi di cottura
  • Da preferire: Bollitura, alla griglia e al vapore
  • Con moderazione: Cottura in padella o arrosto
  • Occasionalmente e in quantità limitate: Frittura
Piuttosto che preferire o escludere un singolo alimento, è importante seguire un regime alimentare corretto.

Consigli analoghi, anche se mirati a uno scopo differente, sono riportati sul retro del calendario 2024 inviato dalla Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro, ormai da anni destinataria del mio cinque per mille.

La ricerca cura, ma ognuno di noi può fare qualcosa ogni giorno per prendersi cura di sé, ad esempio seguendo i suggerimenti contenuti nel Codice europeo contro il cancro e partecipando attivamente alla missione di AIRC.
PRENDITI CURA DELLA TUA SALUTE TUTTO L'ANNO
NON FUMARE
Il tabacco è la principale causa di decessi e malattie prevenibili nel mondo, nonché la prima causa di tumore maligno. Il rischio di sviluppare un cancro è 20-25 volte superiore nei fumatori rispetto ai non fumatori; la buona notizia è che smettere di fumare diminuisce il rischio a qualsiasi età, ma prima si smette e meglio è!
MANTIENI IL PESO NELLA NORMA
Sovrappeso e obesità aumentano il rischio di sviluppare alcuni tipi di cancro. La ragione è che l'eccesso di grasso corporeo causa infiammazione cronica, altera il metabolismo e influenza alcuni fattori di crescita e ormoni: condizioni che favoriscono la crescita di cellule tumorali.
SVOLGI ATTIVITÀ FISICA OGNI GIORNO
Come le abitudini alimentari, anche l'attività fisica regolare permette di mantenere un peso salutare e, di conseguenza, evitare un eccesso di grasso corporeo che può contribuire all'insorgenza di alcuni tipi di cancro. È stato stimato che il rischio di sviluppare un cancro è inferiore di circa il 4 per cento per le persone che svolgono un'attività fisica moderata di almeno 30 minuti al giorno rispetto a chi ne svolge meno di 15.
Per restare sempre aggiornati: airc.it/newsletter

P.S.: Stamattina sono andata al supermercato perché eravamo rimasti senza pane, e già che c'ero ho preso qualche altra cosa, tra cui le barrette che sono solita mangiare come spuntino in ufficio. Ho scansionato buona parte di quelle esposte con l'app Yuka, della quale ho già parlato qui e di cui ho anche ordinato il libro, scoprendo che quelle che compravo di solito erano di qualità abbastanza scarsa; ne ho scelte due confezioni che dovrebbero essere un po' più salutari.

sabato 2 marzo 2024

Un giorno in più che se ne va

Casomai non l'avessi notato, quest'anno il mese di febbraio ha avuto un giorno in più. L'Astronomy Picture of the Day del 29 febbraio ti spiega come mai, a meno che tu non lo sappia già!

Nel 46 a.C. Giulio Cesare riformò il sistema del calendario. Secondo il consiglio dell'astronomo Sosigene di Alessandria, il calendario giuliano prevedeva un giorno bisestile ogni quattro anni per tener conto del fatto che un anno terrestre dura poco più di 365 giorni. In termini moderni, il tempo impiegato dal pianeta per orbitare attorno al Sole una volta è pari a 365,24219 giorni solari medi. Quindi, se gli anni solari contenessero esattamente 365 giorni, si allontanerebbero dall'anno terrestre di circa 1 giorno ogni 4 anni, e alla fine luglio (il cui nome deriva dallo stesso Giulio Cesare) si verificherebbe durante l'inverno dell'emisfero settentrionale. Adottando un anno bisestile con un giorno in più ogni quattro anni, l'anno solare giuliano si sposterebbe molto meno. Nel 1582 Papa Gregorio XIII introdusse l'ulteriore aggiustamento che i giorni bisestili non dovessero verificarsi negli anni che terminano con 00, a meno che non fossero divisibili per 400. [Quindi il 2000 è stato un anno bisestile, mentre non lo era stato il 1900, né lo sarà il 2100, NdC] Questo sistema di calendario gregoriano è quello ampiamente utilizzato oggi. Naturalmente, l'attrito mareale nel sistema Terra-Luna rallenta la rotazione terrestre e allunga gradualmente il giorno di circa 1,4 millisecondi al secolo. Questo significa che i giorni bisestili in uso oggi, tra circa 4 milioni di anni, non saranno più necessari. [Questo non lo sapevo... comunque beato chi ci arriva!, NdC] Questa moneta d'argento romana, un denario, raffigura Giulio Cesare (a sinistra) e Venere, dea romana dell'amore.

P.S.: Poiché non sono superstiziosa, eviterò di fare commenti sul detto "anno bisesto, anno funesto". In effetti il 2020 è stato alquanto sciagurato sia sul piano personale sia su quello globale – te la sei già scordata la pandemia? – e per quanto mi riguarda pure questo 2024 non è cominciato proprio nel migliore dei modi, ma sono fiduciosa nelle sue (mie) possibilità di recuperare. Del resto io in un anno bisestile ci sono nata, questo è ormai il tredicesimo della mia vita, e se non ricordo male tutti gli altri erano filati relativamente lisci...

[La "colonna sonora" di questo post, che ne ha ispirato il titolo, è Storie di tutti i giorni, con cui Riccardo Fogli vinse il Festival di Sanremo nell'anno 1982. Che non era bisestile]

venerdì 1 marzo 2024

Quando la sfiga non vuole mollare

Ieri mi prefiguravo una giornata campale... e lo è stata persino più del previsto. Per movimentare ulteriormente il tutto, a metà pomeriggio un collega guardando fuori dalla finestra si è accorto che la mia auto aveva una gomma a terra, ed è venuto a riferirmelo. Sotto una fastidiosa pioggerellina, con l'aiuto di un gruppetto di baldi e volenterosi colleghi – aiuto si fa per dire visto che hanno fatto tutto loro, io non avrei saputo proprio da che parte cominciare, non avevo neppure idea di dove fosse il cric :-/ – la ruota di scorta è stata montata; quella sgonfia dovrebbe aver ceduto a causa di un chiodo, e quindi non è da escludere che sia possibile ripararla senza bisogno di sostituirla.

Quando sono tornata alla mia postazione, a peggiorare ulteriormente il mio umore sono state le chiacchiere tra il mio responsabile e una collega assunta di recente circa le "gesta" delle rispettive figlie. Un argomento al quale sono diventata ipersensibile da quando ho saputo con ragionevole certezza che io mamma non potrò esserlo mai più. Comunque la conferma definitiva me la darà la visita ginecologica che ho prenotato stasera. Controllando la mia agenda mi sono accorta che è in programma proprio il giorno successivo al concerto dei Depeche Mode per cui ho preso i biglietti mesi fa.

Volendo vedere il tutto in chiave metaforica, sarà una sorta di transizione tra la giovinezza – vabbè che i Depeche non sono proprio "di primo pelo", ma andare ai concerti di quel genere mi viene spontaneo considerarla una cosa da gggiovani – e la vecchiaia, ovvero la sentenza irrevocabile della mia sterilità. :'-(

Decisamente questo 2024, iniziato malissimo con un furto che mi ha spezzato il cuore, non sta proseguendo nel migliore dei modi.

Vabbè, adesso vado a dormire, ché domattina mi tocca la visita dal gommista...

giovedì 29 febbraio 2024

Essere insostituibili

È stata una settimana bella tosta, e non è ancora finita... perciò, prima di fiondarmi a letto per recuperare un po' di energie in vista di un venerdì che si preannuncia campale, mi limito a condividere un paio di immagini accomunate dal riferimento all'intelligenza artificiale, un tema sul quale ci sarebbe da discutere per ore ed ore, o meglio quello è il tempo che io dovrei dedicare a documentarmi al riguardo!

La prima è tendenzialmente pessimistica...

Lavora velocemente oppure ti sostituirò con l'intelligenza artificiale!

... mentre la seconda è più positiva.

Ehi ChatGPT, finisci questo edificio...
Le tue capacità sono insostituibili.

[Non tutte, purtroppo. A molti lavoratori, me compresa, toccherà aggiornarsi se non addirittura "riciclarsi" per non rimanere tagliati fuori]

mercoledì 28 febbraio 2024

Maria Fidecaro, chi era costei?

L'altro giorno, mentre chiacchieravo col mio compagno, lui mi ha fatto il nome di Maria Fidecaro, che colpevolmente non conoscevo. Ho cercato il suo nome nella Wikipedia italiana, ma ho trovato solo una voce nella versione spagnola e in quella inglese. Riporto qui di seguito la traduzione del testo di quest'ultima, ripromettendomi, non appena avrò tempo di imparare come si fa, di creare la pagina in italiano (finora a Wikipedia ho apportato tutt'al più piccole modifiche).

Maria Fidecaro (1930-2023) è stata una fisica sperimentale italiana specializzata nella fisica delle particelle. Ha trascorso gran parte della sua carriera al CERN, dove dopo il pensionamento ha avuto lo status di membro onorario del personale.
Maria si laureò in Fisica presso l'Università di Roma negli anni '40.
Nel 1954 ottenne una borsa di studio dall'International Federation of University Women per svolgere ricerche presso l'Università di Liverpool. Nel luglio 1955 sposò Giuseppe Fidecaro, collega fisico. Nel 1956 Maria ottenne la borsa di studio del CERN. È stata tra gli scienziati pionieri del CERN sin dalla fondazione dell'istituzione nel 1954.
Ricerca scientifica
Dopo il matrimonio di Maria, lei e Giuseppe effettuarono esperimenti sui pioni. Maria lavorò con una camera a nebbia e Giuseppe con un rilevatore di Cherenkov in vetro al piombo.
Maria e Giuseppe furono anche coinvolti nell'esperimento sui raggi cosmici nelle Alpi italiane subito dopo la guerra. L'esperimento fu svolto a 3.500 metri sulla parete del Cervino, utilizzando un rilevatore di 1 metro quadrato.
Dopo che Maria e Giuseppe si trasferirono a Ginevra, Giuseppe fu assegnato alla Divisione Sincrociclotrone. Il sincrociclotrone fu il primo acceleratore ad essere costruito al CERN nel 1957. Nel frattempo, Maria lavorava a un nuovo metodo per fornire fasci di protoni polarizzati da utilizzare per la collisione di particelle nell'acceleratore.
Nel corso della sua carriera come fisico sperimentale, ha co-firmato quasi 200 pubblicazioni.
La maggior parte della sua ricerca riguarda direttamente gli esperimenti, compresa l'interpretazione delle misurazioni e dei risultati nella ricerca di nuove particelle. Nei primi lavori di Maria negli anni '60, studiò lo scattering dello scambio di carica nucleone-nucleone e registrò dati sui processi elettrodinamici ad alta energia.
Il suo lavoro di ricerca ha affrontato anche il fenomeno dello scattering elastico protone-protone. Negli anni '90, ha studiato la progettazione e il test di un prototipo di calorimetro elettromagnetico per il campionamento di gas ad alta granularità e ha collaborato alla costruzione di un rilevatore di fotoni sensibile alla posizione per l'esperimento CPLEAR. L'esperimento CPLEAR mira a effettuare misure di precisione della violazione di CP, T e CPT dei sistemi di kaoni neutri.
L’altro lavoro di Maria si concentrava sugli aspetti fenomenologici della fisica delle particelle. Ha studiato le simmetrie fondamentali nei sistemi di kaoni neutri. Dalle misurazioni delle interazioni e dei decadimenti dei kaoni neutri, sono state trovate informazioni nuove e dettagliate sull'invarianza CPT nell'evoluzione e nel decadimento temporale. Il nuovo livello di precisione degli esperimenti ha messo in dubbio la validità di alcune ipotesi spesso tacitamente date per scontate nella fisica delle particelle.
Maria è stata anche coinvolta nella ricerca della violazione di CP (violazione della parità di carica) nell'esperimento NA48. Dopo che la teoria della violazione di CP nel decadimento del sistema di kaoni neutri fu confermata sperimentalmente, la scoperta valse il Premio Nobel per la fisica nel 1980 agli scopritori delle teorie, James Cronin e Val Fitch. La scoperta ha svolto un ruolo importante nell’aiutare gli scienziati a spiegare la prevalenza della materia sull’antimateria.
Vita privata
Maria e Giuseppe Fidecaro furono i primi scienziati su un totale di 300-400 dipendenti alla fondazione del CERN. Durante il loro tempo, poche persone potevano fare esperimenti al CERN. Maria iniziò con un gruppo di soli tre scienziati.
La coppia, che fin dall'inizio ha dedicato 60 anni alla ricerca al CERN, era vista come una memoria vivente dell'istituto.

Questa donna se la merita una pagina Wikipedia nella sua lingua madre, no? :-) (Da notare che il marito Giuseppe non sembra averne neanche una) Non sono sicura che sia il caso di crearla io, la pagina Wikipedia... L'argomento è molto specialistico e io ne so davvero poco, quindi rischierei di pubblicare clamorosi strafalcioni. Che qualche bravo wikipediano potrebbe correggere, certo... :-)

martedì 27 febbraio 2024

La sicurezza stradale secondo il girasagre

Dopo la batosta presa dal centrodestra alle regionali in Sardegna – sul filo di lana, ma è stata pur sempre una sconfitta inattesa, che personalmente mi auguro di cuore sia la prima di una lunga serie – quest'altra potrebbe sembrare una questione marginale, e invece secondo me ha la sua importanza.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha lanciato una campagna di comunicazione sulla sicurezza stradale composta da tre spot in cui mette in guardia da altrettanti pericoli per chi sta al volante: l'uso di sostanze psicoattive, le distrazioni da telefonino, l'eccesso di velocità. Ebbene, in tutti e tre i video i passeggeri sul sedile posteriore non indossano le cinture di sicurezza, il cui uso è obbligatorio per legge.

Non c'è bisogno di ricordare chi è il titolare del dicastero, vero? ;-)

[Mi aspetto che da un momento all'altro quei video vengano eliminati. Comunque io li ho scaricati sul mio hard disk, e qualora dovessi accorgermi che sono spariti li pubblicherò sul mio modesto canale YouTube. La Rete non dimentica! ;-)]

lunedì 26 febbraio 2024

È l'Inno alla Gioia, choral!

Ritorno dopo un giorno di pausa dalla mia regolare attività "bloggatoria" – ieri è stata una domenica così faticosamente indaffarata che oggi rientrare in ufficio è stato quasi un sollievOH NO, NON CE LA FACCIO A DIRLO ;-) – per condividere alcuni simpatici video-parodia delle canzoni di Sanremo 2024 tratti dal canale Instagram @contenutizero: quello della vincitrice Angelina Mango, quello della terza classificata Annalisa e quello di Emma.

[Oh, a me le concorrenti donne son piaciute chi più chi meno quasi tutte... tranne Alessandra Amoroso, il cui più che decennale successo è per me un assoluto mistero]

Dallo stesso canale, segnalo i messaggi vocali di Dante a Beatrice e il duetto ideale Platone feat. Aristotele (anche se devo ammettere che le mie reminiscenze di filosofia sono troppo arrugginite per apprezzarlo appieno).

sabato 24 febbraio 2024

Meno male che Sergio c'è

Guardando i video delle cariche della polizia contro gli studenti che a Pisa e a Firenze stavano manifestando pacificamente a favore della Palestina mi viene un rigurgito antifascista (cit. 99 Posse) che non ti dico. Hai voglia a cercare di giustificare le manganellate obiettando «eh, ma le manifestazioni non erano autorizzate», «eh, ma il corteo ha deviato dal percorso previsto», eccetera eccetera; comunque la si guardi, si è trattato di una reazione del tutto sproporzionata. E comunque per mettere fine alle polemiche basterebbe leggere il breve comunicato riportato sul sito ufficiale del Quirinale e sui relativi canali social.

Il Presidente della Repubblica ha fatto presente al Ministro dell’Interno, trovandone condivisione, che l’autorevolezza delle Forze dell’Ordine non si misura sui manganelli ma sulla capacità di assicurare sicurezza tutelando, al contempo, la libertà di manifestare pubblicamente opinioni. Con i ragazzi i manganelli esprimono un fallimento.

Mi auguro che la chiara presa di posizione di Mattarella stimoli una riflessione molto più estesa, altrimenti non rimarrà che sperare nell'efficacia di certi espedienti come quello descritto nell'amaramente sarcastico tweet di @chiaravix:

venerdì 23 febbraio 2024

Come cavie di un esperimento

Ieri il Prof. Guido Saraceni ha pubblicato l'immagine qua sotto...

... accompagnandola con la didascalia «I libri aprono la mente», e specificando al tempo stesso che i commenti erano disattivati (o meglio, erano stati posti dei limiti a chi era abilitato a commentare il post in questione; io ad esempio non posso farlo). Può sembrare un vincolo antipatico, ma considerando la piega a dir poco sgradevole che troppe volte prendono certe discussioni sui social, non mi sento di biasimarlo.

A questo punto capita a fagiuolo l'articolo The Psychology Behind Why You Can’t Put Down Your Phone (La psicologia dietro il motivo per cui non riesci a mettere giù il telefono), pubblicato da Scott H. Young nello spazio Mind Cafe ospitato sulla piattaforma Medium, che ho letto proprio ieri sera, e del quale riporto qui di seguito la traduzione.

L'iPhone ha meno di due decenni. Eppure la psicologia che sta dietro il motivo per cui è così difficile mettere giù il telefono è stata compresa da quasi un secolo.
Nel 1898, il grande psicologo Edward Thorndike propose una delle prime regole di comportamento: la Legge dell'Effetto. In parole povere, le azioni ricompensate tendono ad essere ripetute.
Proprio come un topo che viene ricompensato con del cibo quando preme una leva tende a spingere la leva più spesso, ogni volta che controlliamo i nostri telefoni e riceviamo uno stimolo visceralmente gratificante, ciò rafforza la nostra abitudine di controllare il telefono.
Data questa relazione, un presupposto ragionevole sarebbe che quanto più un'azione viene ricompensata in modo coerente, tanto più duraturo sarà il comportamento. Potremmo aspettarci che un topo che riceve una pallina di cibo ogni volta che preme una leva spinga la leva in modo coerente. Allo stesso modo, potremmo supporre che un'esplosione di intrattenimento ogni volta che apriamo i nostri telefoni dovrebbe renderci completamente ossessionati da loro.
Ma non è questo ciò che scoprirono i primi psicologi comportamentisti. Invece, le ricompense imprevedibili tendono a tradursi in comportamenti molto più duraturi. Il topo che riceve solo occasionalmente una pallina di cibo persisterà a premere la leva molto dopo che la macchina avrà smesso di distribuire palline. L'essere umano che vede solo occasionalmente notizie interessanti continuerà ad aggiornare il suo feed molto dopo che non ci sarà più nulla di nuovo o interessante.
Spiegare il controllo compulsivo del telefono
Perché le ricompense imprevedibili dovrebbero essere più forti di quelle coerenti? Una spiegazione è adattiva: se tiro la leva e questa dà in modo affidabile un premio, non ricevere un premio potrebbe indicare che la risorsa è esaurita. Al contrario, se le sorprese arrivano solo qualche volta, un periodo costante senza ricompense potrebbe essere solo un periodo sfortunato.
Questa stranezza psicologica aiuta a spiegare perché le slot machine creano così tanta dipendenza, e perché gli algoritmi dei social media ci costringono a controllare i nostri telefoni, anche se la maggior parte dei loro contenuti non sono particolarmente interessanti. Le ultime venti volte potrebbero essere state un disastro, ma magari la prossima volta...
Sfortunatamente, questa legge di comportamento rende molto più difficile abbandonare le nostre inutili abitudini sui social media. Proprio come un giocatore d'azzardo compulsivo continua a tirare la leva su una slot machine molto dopo che è diventato chiaro che il gioco è una scommessa perdente, noi continuiamo a controllare i nostri telefoni anche quando il valore che otteniamo è di gran lunga inferiore rispetto al costo di una distrazione costante.

[E a questo punto ecco che arriva inesorabile il "messaggio promozionale", che evito di tagliare perché offre comunque interessanti spunti di riflessione]

Eliminare le compulsioni digitali
Nel secondo mese di Cal Newport e del mio corso, Life of Focus, guidiamo gli studenti attraverso un declutter digitale. Per un mese limiti l'utilizzo non obbligatorio dei social media e dei dispositivi. Anche se un mese non è sufficiente per eliminare tutto il rinforzo comportamentale costruito in anni di controlli del telefono, è abbastanza lungo per fornire una certa distanza psicologica che può aiutarti a valutare quali strumenti e servizi vale davvero la pena mantenere e quali non ti mancano affatto.
Successivamente, coltiviamo una forma di consumo più ponderata e consapevole. Aiutiamo i nostri studenti a recuperare in modo selettivo gli strumenti, i dispositivi, i siti web e i servizi che trovano utili, con barriere di protezione costruite con cura in modo che non prendano il controllo delle loro vite.
Se hai mai desiderato poter leggere più libri, essere più presente con la tua famiglia o evitare la carica quotidiana di negatività che tanti servizi sembrano spingere, il consumo selezionato è un modo più sano di gestire i tuoi media online.

giovedì 22 febbraio 2024

Nel cielo sbagliato

La vittoria del Festival di Sanremo da parte di Angelina Mango ha avuto un "effetto collaterale" particolarmente apprezzabile: il ritorno in classifica di suo padre Pino Mango, in arte semplicemente Mango, scomparso l'8 dicembre 2014 ad appena sessant'anni a causa di un attacco cardiaco che l'aveva colpito durante un concerto di beneficenza, e mai abbastanza ricordato. Una puntata di Techetechete' dedicata al cantautore di Lagonegro — il titolo è «per riaverti pagherei», che parafrasa il primo verso di Oro, il suo primo grande successo datato 1984 — racconta la sua voce unica e inconfondibile, il suo repertorio, da brani universalmente noti ad altri che non conoscevo affatto, le canzoni che ha scritto per altri artisti più o meno noti, il rapporto con sua moglie, nonché madre dei suoi due figli, Laura Valente, che dopo l'esordio da solista è stata per qualche anno la voce dei Maria Bazar.

[Il titolo del post si riferisce a un verso oltremodo significativo de La rondine, il brano con cui Angelina ha reso degnamente omaggio al suo papà nella serata delle cover]