venerdì 7 giugno 2019

Piccoli gesti che fanno la differenza

Quest'oggi ti voglio parlare di una delle ultime creazioni di Millo, al secolo Francesco Camillo Giorgino, street artist di fama internazionale, pugliese d'origine ma abruzzese d'adozione. Giusto per fare un rapidissimo excursus della sua carriera, questo articolo è stato pubblicato due anni fa in occasione della conclusione di un suo murale che abbellisce il muro degli alloggi popolari di via Caduti per Servizio a Pescara...


e quest'altro pone una sua opera, intitolata The world is sick e realizzata ad Avellino, in cima alla classifica dei dieci migliori murales italiani.


Venendo al dunque, lo stesso artista ha presentato in lingua inglese sulla sua pagina Facebook il murale qua sotto.


Ecco la traduzione del post.
Ho dipinto questa parete a Raiano, in provincia de L'Aquila, per la prima scuola antisismica realizzata in Abruzzo, in Italia.
Il tema dietro il murale era la violenza di genere. In Italia oltre 100 donne vengono uccise ogni anno e migliaia di donne devono subire molestie, violenze e abusi.
Ecco il perché della decisione di dipingere su un muro della scuola. Gli alunni di questa scuola elementare hanno scelto tra diversi disegni questo schizzo perché, come hanno detto, la semplicità dell'immagine mostra la possibilità di relazionarsi tra i due sessi con uguaglianza e gentilezza.
I piccoli gesti possono cambiare un intero sistema.
Ma a me sembra che il significato dell'opera sia stato rappresentato in maniera ancora più efficace da L'abruzzese fuori sede...
A Raiano, in Valle Peligna, da qualche giorno c'è un nuovo murale monumentale incredibile impressionante realizzato dall'artista Millo (un compare pugliese, noto in tutto il mondo, ormai abruzzese di adozione da anni).
Il murale si trova su una parete della nuova Scuola antisismica Postiglione di Raiano, e il disegno è stato scelto proprio dai bambini della scuola. #bravilistuti
Dice: "Che mi rappresenta?"
Quello che ti pare signò, ognuno ci vede ciò che vuole: il tema, in ogni caso, è la violenza sulle donne.
Io per esempio ci vedo un ragazzo coccia pelata con trenta capille che si è innamorato di 'sta ragazza con la faccia un po' triste; entrambi sono un po' sfigatelli (o meglio, la società li vede un po' sfigatelli), però alla fine sono pur sempre abruzzesi quindi fregni a prescindere.
Il ragazzo non si sofferma sull'aspetto fisico della ragazza (lei fa lo stesso con lui) e non oserebbe mai toccarla, è un tipo vecchia scuola; però sa che lei tiene una bella dote e una bella coccia, tiene le terre e na freca di coperte abruzzesi... ma soprattutto sa che tiene un bel cuore arato in cui lui potrebbe piantare le sue patate e far volare le sue farfalle (è un entomologo).
E dalla finestra ormai aperta nel petto della ragazza vola via una farfalla che lui non aveva mai visto.
[Ho pensato che fosse opportuno tradurre almeno qualche parola, in questo caso dall'abruzzese... ma alla fine ho lasciato parlare il sentimento!]

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