domenica 8 marzo 2020

Non è facile essere donna

Oggi è stato pubblicato il decreto del Governo che "chiude" l'intera Lombardia e altre quattordici province. Sono piuttosto scoraggiata perché abito in Brianza, pur essendo relativamente fortunata dal momento che ho la possibilità di lavorare da casa mi rendo conto ogni giorno di più di quanto sia più complicato e stressante rispetto a recarsi in ufficio... e a questo punto chissà quando potrò tornare a trovare mia madre a Pescara; ci sarei dovuta andare lo scorso weekend quando di restrizioni non se ne parlava ancora, ma anche se avevo trascorso l'intera settimana precedente praticamente in quarantena ho preferito non correre il sia pur remoto rischio di contagiarla, perché sono una persona responsabile, IO. Oltre allo scoramento, in effetti, provo pure una notevole incazzatura nei confronti dei miei connazionali: i meridionali trapiantati al Nord che, essendo venuti a conoscenza dei contenuti delle bozze del decreto prima che esso divenisse esecutivo (per questa fuga di notizie a quanto pare bisogna "ringraziare" l'ufficio stampa della Regione Lombardia), si sono precipitati a prendere il treno o la macchina per tornare "giù" dai parenti, stracatafottendosene del rischio di portar loro in dono un assai poco gradito virus; e i settentrionali che, evidentemente refrattari al minimo sacrificio, hanno affollato luoghi di ritrovo e località turistiche stracatafottendosene a loro volta delle direttive che sconsigliano gli assembramenti e raccomandano una distanza minima di un metro dalle altre persone; per non parlare di quelli che sono scappati dalla zona rossa di Codogno per andare a sciare.
Immagino che tornerò sull'argomento nei prossimi giorni, quando la situazione si sarà maggiormente delineata e io mi sentirò più tranquilla (me lo auguro). Ma il fatto è che, anche se quest'anno la ricorrenza rischia seriamente di passare in sordina, oggi è pur sempre la festa della donna. E voglio celebrarla condividendo un video nel quale l'attrice Cynthia Nixon, famosa soprattutto per il ruolo di Miranda Hobbes nella serie TV Sex and the City, interpreta un estratto di questo post pubblicato dalla blogger Camille Rainville.



Ecco la traduzione della trascrizione del parlato.
Sii una signora, hanno detto. La tua gonna è troppo corta. La tua camicia è troppo scollata. Non mostrare così tanta pelle. Copriti. Lascia qualcosa all'immaginazione. Non fare la tentatrice. Gli uomini non sanno controllarsi. Gli uomini hanno le loro necessità. Abbi un aspetto sexy. Non essere così provocante. Te le cerchi. Vestiti di nero. Mettiti i tacchi. Sei troppo elegante. Sei troppo sciatta. Sembra che tu ti sia lasciata andare.
Sii una signora, hanno detto. Non essere troppo grassa. Non essere troppo magra. Mangia. Dimagrisci. Smettila di mangiare così tanto. Ordina un'insalata. Non mangiare carboidrati. Salta il dessert. Mettiti a dieta. Oddio, sembri uno scheletro. Perché non mangi? Sembri emaciata. Sembri malata. Agli uomini piacciono le donne un po' in carne. Sii una taglia small. Sii una extra-small. Sii niente. Sii meno di niente.
Sii una signora, hanno detto. Depilati. Decolora questo. Decolora quello. Rimuovi le cicatrici. Copri le smagliature. Gonfiati le labbra. Spiana le rughe col botox. Fatti un lifting al viso. Fatti togliere il grasso dalla pancia. Fatti tirar su le tette. Abbi un aspetto naturale. Ti stai ritoccando troppo. Sembri esagerata. Agli uomini non piacciono le ragazze troppo ritoccate.
Sii una signora, hanno detto. Truccati. Evidenziati gli zigomi. Delineati le palpebre. Riempiti le sopracciglia. Allungati le ciglia. Colorati le labbra. Polvere, fard, abbronzante, punto luce. I tuoi capelli sono troppo corti. Tingiti i capelli. Non di blu, non sembra naturale. Abbi un aspetto giovane. Vecchio è brutto. Agli uomini non piacciono le brutte.
Sii una signora, hanno detto. Preservati. Sii pura. Non fare la puttana. Non dormire in giro. Agli uomini non piacciono le troie. Non fare la moralista. Non essere così castigata. Sorridi di più. Dai piacere agli uomini. Sii esperta. Sii sexy. Sii innocente. Sii oscena. Fai la brava ragazza. Non essere come le altre ragazze.
Sii una signora, hanno detto. Non parlare a voce troppo alta. Non parlare troppo. Non essere intimidatoria. Perché sei così pessima? Non fare la stronza. Non essere così prepotente. Non essere così emotiva. Non piangere. Non urlare. Non dire parolacce. Sopporta il dolore. Non lamentarti. Piegagli i vestiti. Preparagli la cena. Rendilo felice. È questo il compito di una donna. Sarai una brava moglie un giorno. Prendi il suo cognome. Hai unito il tuo cognome al suo? Pazza femminista. Dagli dei figli. Non vuoi figli? Un giorno li vorrai. Cambierai idea.
Sii una signora, hanno detto. Non farti stuprare. Non bere troppo. Non andare in giro da sola. Non uscire troppo tardi. Non vestirti in quel modo. Non ti ubriacare. Non sorridere agli estranei. Non uscire di notte. Non fidarti di nessuno. Non dire di sì. Non dire di no.
«Sii una signora» e basta, hanno detto.
Inoltre, cosa accadrebbe se un uomo vivesse come vive una donna per un giorno? Lo mostra questo video "fantascientifico" che se sei un uomo, a meno che tu non sia totalmente privo di empatia, potrebbe addirittura farti venir voglia di chiedere perdono a noi donne a nome di tutto il genere maschile! ;-)



Concludo condividendo i link a un post pubblicato dall'attrice comica Alice Brine e a un video satirico tratto dal Tracey Ullman Show, i quali sono accomunati dal medesimo spunto: cosa succederebbe se a un uomo che è stato derubato venissero poste domande analoghe a quelle subìte – ebbene sì, subìte – da una donna che denuncia uno stupro, tipo «Com'eri vestito/a»?

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